Caro Presidente Conte,

Sono il rappresentante italiano del gruppo the3million, un’organizzazione nata dopo il referendum sulla Brexit che si batte per la tutela dei cittadini europei nel Regno Unito. Durante questi due anni abbiamo incontrato tutti i personaggi chiave della negoziazione, da Barnier a Verhofstadt a Tajani, nonché moltissime persone delle Commissione, del Consiglio e del Parlamento Europeo. Quasi tutte le azioni di lobbying le abbiamo condotte assieme ai British in Europe, l’organizzazione che rappresenta i cittadini britannici in Europa.
Nel caso dell’Italia, siamo in stretto contatto con l’Ambasciata, il Consolato, la Rappresentanza Permanente a Bruxelles ed i referenti per Brexit del governo.
Apprezziamo la nota pubblicata dalla Presidenza del Consiglio ieri dopo l’esito del voto, volta ad esprimere rassicurazioni verso i cittadini italiani nel Regno Unito e britannici in Italia.
Il motivo per cui Le scrivo è per recapitare una lettera congiunta, scritta assieme ai britannici, che stiamo inviando a tutti i capi di Stato, nonché a Tusk, Verhofstadt, Barnier ed altre figure importanti del governo e del parlamento britannico.
Nel ringraziarLa Le segnalo la nota congiunta che includiamo assieme alla nostra lettera.
 
Mancano solo 80 giorni all’uscita del Regno Unito dall’Europa, e British in Europe e the3million non hanno certezze riguardo i nostri diritti di cittadinanza dopo Brexit. Vista l’incapacità del Primo Ministro britannico di avere una maggioranza a sostegno dell’Accordo di Recesso nel Parlamento britannico ieri, ci troviamo ora ad essere trascinati sempre di più verso un’uscita, alla mezzanotte del 29 Marzo 2019, senza una garanzia certa a tutela dei nostri diritti. Il tempo sta scorrendo velocemente, e noi Le chiediamo di sollevare urgentemente il problema con il governo britannico riguardo i diritti dei cittadini, chiedendo che l’Unione Europea ed il Regno Unito siimpegnino ora ad onorare l’accordo già raggiunto, sotto l’articolo 50, su questo tema essenziale.
 
La vita di 5 milioni di cittadini è a rischio!

Dimitri Scarlato 
Co-Chair, Advocacy Group 
the3million